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22/04/2005
Un tocco di zenzero di Tassos Boulmetis (Grecia/Turchia, 2003)
Oltre al western, al thriller, al noir, alla commedia, esiste un'altro genere cinematografico ormai pilastro del cinema mondiale. Sto parlando del film gastronomico. Fondamentalmente un film dove si parla, si cucina, si mangia, si discute e si vive per il cibo. E allo spettatore viene una gran fame. Chocolat è un film gastronomico. Mangiare, bere, uomo donna è un film gastronomico. Per incanto o per delizia è un film gastronomico. (La lista potrebbe essere ancora lunga...).
Ecco, Un tocco di zenzero è un film gastronomico. Il rapporto conflittuale tra Grecia e Turchia per Cipro, le vicende di una famiglia greca di Istanbul, l'infanzia del protagonista: tutto nel film è filtrato dalla passione per i piaceri (e i segreti) della cucina mediorientale. Significativo il titolo originale (per i Greci l'unica vera politichè è Costantinopoli).
Boulmetis, qui alla sua seconda regia, ha un certo gusto surreale e naif che ricorda Kusturica. Un paio di gag sono azzeccate (gli amici del nonno, le dissavventure del piccolo Fanis).
Per il resto non chiedete di più. E' un film gastronomico.
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