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08/05/2005
Birdcage Inn di Ki-duk Kim (Sud Corea, 1998)
Anche questa volta una storia di prostituzione giovanile e passioni violente. Anche questa volta il sesso come unico mezzo di comunicazione, i silenzi, la violenza di uomini che non sanno amare altrimenti.
Continua il mio cammino da gambero nella filmografia di Kim, e l'altra sera sono approdato a questo. Uno dei primi lavori di Kim: imperfetto, a volte un po' forzato (soprattutto nello sviluppo dei personaggi), ma con un paio di inquadrature che valgono da sole l'intera visione del film (peraltro in pellicola, ma in condizioni pessime).
C'è già la leggerezza e la mano di un ottimo regista, soprattutto nella scelta dei tempi dell'inquadratura, eppure continuo a non entusiasmarmi di fronte al "primo" Ki-duk Kim. Ferro 3 rimane su un altro piano d'esistenza.
Ma soprattutto: in quanti film dovrò ancora vedere giovani prostitute sulla spiaggia con quadri di Schiele?
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